Paraplegica da quando a 18 mesi fu investita da un camion, Francesca Porcellato, medaglia d’oro fondo nel chilometro sprint sitting alle Paralimpiadi di Vancoveur, si racconta ai microfoni del collega Francesco Facchini. Gli rubo, per gentile concessione e fair-play tra blogger, l’intervista realizzata e pubblicata sul sito www.francescofacchini.it. E’ bella perché è un’ode alla gioia del fare sport. C’è un plauso a chi ha mostrato per la prima volta lo sport paralimpico nella sua fatica, uguale in tutto e per tutto, a quella dei normodotati. Ed, infine, c’è un invito al reclutamento per tutti i disabili. Un mondo per ‘uscire’ dal guscio perché, spesso, «i problemi sono più quelli che vedono gli altri – conclude Francesca Porcellato – piuttosto che quelli che vediamo noi».
Porcellato: «Siamo disabili solo nella testa di chi ci guarda»
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Mariella Caruso

Sono Mariella Caruso, giornalista. Vado in giro. Racconto persone, luoghi e fenomeni che attirano la mia curiosità: cibo, televisione, musica, viaggi e tutto quello che vale la pena osservare. Almeno per me.
