Storie, persone e fenomeni da osservare

Il «dovere» di assaggiare

Piacere, Mariella...
Non seguo l’algoritmo. Seguo le storie che incontro, i luoghi che attraverso e le persone che mi interessa ascoltare. Sono una giornalista e il cibo è uno dei territori che frequento di più, insieme alla televisione, alla musica, al teatro, alla comunicazione e ai fenomeni di costume.
Volevo fare il giornalista è lo spazio in cui assecondo la mia curiosità, anche quando mi porta fuori dai percorsi abituali. Non provo a raccontare tutto: scelgo ciò che mi sorprende, mi spinge a farmi domande o merita uno sguardo più attento. Decido liberamente di cosa occuparmi e lo faccio da giornalista: osservo, faccio domande e verifico.

Quando la concorrenza dei palinsesti televisivi diventa un boomerang

House of Made in Italy: l’Italia del food raccontata a New York

Se il Festival di Sanremo non fosse più «di Sanremo»?

Viro, steak restaurant con celle di frollatura a vista

A Casa Biga Milano… dove la pizza è studio quotidiano

A Milano è tutto brioche (ma non dovrebbe)
Lavoro editoriale per altre testate
Articoli, interviste e speciali firmati altrove