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Muriamo il commento televisivo dell’Italvolley


Il muro esterno no, non l’avevo proprio considerato. E non riesco proprio a digerirlo. Per me era sempre stato fuori o out. Idem per gli attacchi in lungolinea che, d’un tratto, diventano mani e fuori o le difese che diventano ricezioni. Senza considerare che ogni colpo è meraviglioso, che gli attacchi di Fei sono sempre devastanti, che Anastasi forse, con dubitativo, cambia il palleggiatore in prima linea per alzare il muro.

E’ questo il “regalo” di RaiSport alla Nazionale italiana di pallavolo nella stagione che prepara ai Mondiali: affidare le gare azzurre del volley a chi di questo sport non sembra saperne molto. Migliorerà certo. Ma forse sarebbe stato meglio addestrarlo prima. Pensate se la stessa cosa fosse accaduta con la Nazionale di calcio… chissà le proteste se il telecronista avesse chiamato un fallo laterale fallo esterno o un cross dentro l’area un tiro in porta e così via. Oppure si fosse limitato a dire palla a Pirlo che gioca nel Milan così come sentito negli ultimi passaggi dell’Italvolley su RaiSport: Savani che gioca a Perugia, Cernic che gioca a Perugia, Fei che gioca a Treviso, Vermiglio che gioca a Macerata etc, etc.

E menomale che il buon Fefè De Giorgi, da spalla tecnica, ha tolto spesso le castagne dal fuoco… pure presentando il presidente Magri avvicinatosi per l’intervista alla postazione del commento. Dove sono finiti i Francesco Pancani o gli Alessandro Antinelli? Chi commenterà le gare (tante e non solo dell’Italia, si spera) che andranno in tv durante i Mondiali?

Per adesso non ci resta che abbassare l’audio della tv e, quando possibile (venerdì 4 giugno per l’esordio azzurro in World League contro la Francia a Parma non ci saranno collegamenti radiofonici), alzare quello di Radio Rai approfittando del commento di Simonetta Martellini, da una vita voce del volley sulle onde medie in modulazione di frequenza, e dei suoi ospiti (nella foto Volleyball.it, Martellini con lo schiacciatore azzurro Parodi)… in attesa che qualcuno decida di porvi rimedio.

Ps: al PalaRaschi per l’esordio in World League al commento è tornato Alessandro Antinelli

Muriamo il commento televisivo dell’Italvolley ultima modifica: 2010-06-02T17:11:00+00:00 da Mariella Caruso

Pubblicato il: 2 giugno 2010   

Sull'autore

Mariella Caruso

7 commenti

  • Ciao Mariella, intervengo per la prima volta, ma… a questo punto fuori anche il nome e cognome di queste pErle di narratori del volley… Ah ah ah, il MURO ESTERNO…. (forse intendeva un muro fatto al di fuori delle asticelle…. muah muah!!!). E il povero Magri.. te l’immagini la scena?!? “Scusi, ma lei chi è?!?!” ah ah ah… ma perchè non ho assistito a questa partita?!?!? sob…. ci sono momenti in cui una sonora risata fa bene allo spirito! Ciao Raffy

  • pancani è andato a doparsi insieme ai ciclisti… ma antinelli? non è lui che comme nta il volley adesso?? questa polemica nei confronti di chi? chi ha commentato ultimamente il volley?? grazie per una eventuale risposta

  • Non è una polemica nei confronti del telecronista, messo lì da qualcun’altro. Soltanto una riflessione sull’attenzione della Rai nei confronti di una NAZIONALE alla vigilia di un MONDIALE in casa.
    Ps: firmare i commenti sarebbe preferibile

  • Ah, perchè invece Antinelli è espertissimo. Diamine, non riconosce uno schema a pagarlo 4 volte quello che lo pagano adesso. Prendi uno qualsiasi di tifosi di Volley in Italia e fa meglio.

    Innegabilmente, la direzione degli eventi Volley fatti da Raisport ha dalla sua due commentatori tecnici capaci (De Giorgi e Lucchetta, anche simpatico), una accettabile (la Mangifesta) ma direi che rispetto a SKY siamo anni luce e parsec indietro. Così si diseduca l’Italia al Volley e alla sua comprensione, quando forse avrebbe bisogno di riconoscersi come storia sportiva gloriosa.

  • Non è una novità, basta guardare qualsiasi Olimpiade ed è pieno di telecronisti inconsapevoli. Credo che Antinelli, che mi piace molto, sia impegnato con i mondiali di calcio ed è probabile che commenti i mondiali di pallavolo ma poi passi ad altro, perchè comunque sempre dal calcio proviene e in Rai conoscono solo quello, tranne rare eccezioni. Ricordo a tutti che il mondiale tedesco di Leggeri e compagne venne commentato da Fusco, e non solo quello; spiace parlare male di chi non c’è più, ma faceva pena. A parte il telecronista, vogliamo parlare della qualità (SIC!) audio della pallavolo in Rai? Da terzo mondo. Ciao e complimenti per il blog, sempre bello leggere di pallavolo. Daniele.

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