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‘Clamoroso al Massimino’ con dedica al presidente dell’«amalgama»


“Clamoroso al Cibali”. Frase da archivio storico del calcio, dai ieri è tornata più in auge di quanto lo fosse già. Chi bazzicca il variegato mondo del pallone italiano, infatti, la conosce bene tanto da tirarla fuori ogni volta che si vuole far diventare ponderabile l’idea dell’imponderabile.

Dopo 49 anni, però, il ‘Clamoroso al Cibali’, è tornato ad essere realtà nel senso più letterale del termine, con il Catania che batte l’Inter. Ma, nel frattempo, lo stadio di piazza Spedini ha cambiato nome diventando ‘Angelo Massimino’. Quindi oggi sarebbe giusto dire ‘Clamoroso al Massimino’. E non solo per il nome dello stadio ma per tutto quanto Angelo Massimino (scomparso nel 1996 in un incidente stradale sulla Catania-Palermo mentre andava a reclamare attenzione per il suo Catania) ha fatto per il calcio a Catania dove è stato presidente per 25 anni. Di lui si ricordano la genuinità e gli svarioni linguistici.

«Sto andando in un paese che non vi dico, a comprare due campioni brasiliani».

«C’è chi può e chi non può: io può!».

«I nostri tifosi ci seguono ovunque; in treno, in macchina, in nave, perfino con dei voli Charleston».

«Presidente, adesso con tutti questi giocatori nuovi mancherà certamente amalgama…» «Dimmi, Gigi (Prestinenza, giornalista che aveva fatto la domanda, ndr), in che squadra sta Amalgama, che lo compero!».

Senza di lui, senza le sue battaglie e senza il suo amore per il Catania Calcio, forse, non ci sarebbe stato un altro ‘Clamoroso al Cibali’. Per questo, oggi, sarebbe giusto gridare ‘Clamoroso al Massimino’.

‘Clamoroso al Massimino’ con dedica al presidente dell’«amalgama» ultima modifica: 2010-03-13T13:52:00+00:00 da Mariella Caruso

Pubblicato il: 13 marzo 2010   

Sull'autore

Mariella Caruso

3 commenti

  • Angelo Massimino e quel calcio che non c’è più. A volte vien da chiedersi se quel calcio c’è davvero stato o a renderlo meraviglioso sia solo lo zucchero degli anni passati… Ma è bello ricordarlo anche così
    Alberto

  • Ora il vecchio mi parla d’altre rive
    d’altri tempi, di sogni… E piú m’alletta
    di tutte, la parola non costretta
    di quegli che non sa leggere e scrivere.

    Sereno è quando parla e non disprezza
    il presente pel meglio d’altri tempi:
    «O figliuolo, il meglio d’altri tempi
    non era che la nostra giovinezza!»

    Guido Gozzano

  • Qualche tifoso del catania ha detto ma chi ha fatto massimino sempre in serie b o in c io personalmentelo preferivo cosi un uomo che ci potevi dialogare era il primo tifoso del catania ed e morto per il catania oggi non e come quando cera zio angelo ora ci sono chilometri di distanza tra il tifoso e la …. ce la massiminiana per ricordare zio angelo che oggi naviga in un mare di difficolta e nessuno gli tende una mano dovremmo fare a gara per aiutarla per esempio la presidenza del catania per primi facendo un gesto nobile attirandosi piu simpatia e stima dalla stragrande maggioranza dei tifosi sempre piu nostalgici dell insostituibile zio angelo noi il sabato al campo di zia lisa quando gioca la mitica massiminiana ci siamo e tra di noi ricordiamo lo zio angelo certo la domenica non puo mancare il catania farei un appello perche no al presidente nino pulvirenti visto che ha sempre sbandierato amore per angelo massimino questa sarebbe la prova di quello che ha detto forza massiminiana e forza catania i tifosi di quartieri.

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