Settecentocinquanta espositori per dodici aree tematiche con la sezione speciale ‘Mangia come parli’ a fare da superstar con duecento produttori di agricoltura biologica o biodinamica, a filiera corta o a km zero fino all’eco-cucina, pratica che insegna a cucinare gli scarti: dalle bucce di frutta e verdura alle parti verdi e legnose dei vegetali a a sfruttare il vapore della lavastoviglie per cuocere gli alimenti in contenitori sottovuoto.
In un mondo dedito al consumismo la voglia di virare verso un’economia che rispetti il pianeta e più a misura d’uomo è contagiante. A testimoniarlo le 70.000 presenze raccolte in tre giorni dalla manifestazione che mira a espandersi e le idee sfiziose e innovative che uniscono il desiderio di adottare per quanto possibile un altro stile di vita e la voglia di uscire dal precariato attraverso una diversa imprenditorialità.
Ve ne racconto qualcuna….
Una e-bottega in movimento a Milano per il biologico siciliano

