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Leo Lo Bianco: “Sarebbe un sogno essere la portabandiera azzurra alle Olimpiadi”


Non sbaglia Leo Lo Bianco e cita esattamente le 483 presenze in maglia azzurra che le fanno detenere il record di tutti i tempi nella pallavolo davanti ad Andrea Giani. Per questo, e non solo, è nata l’iniziativa “Eleonora Lo Bianco portabandiera alle Olimpiadi 2012” con una propria pagina Facebook.

E’ un’iniziativa che mi lascia senza parole e mi rende orgogliosa. Sarebbe un sogno rappresentare l’Italia portando la bandiera azzurra. Penso che tutti gli atleti vorrebbero questo onore“, ha ammesso la regista della Nazionale e della Foppapedretti Bergamo intervistata su Radio1 a ‘Zona Cesarini‘ da Simonetta Martellini insieme a una delle promotrici dell’iniziativa Cristina Gatti. Ma confessa con pudore: “Io non ho cliccato su mi piace, lo lascio fare agli altri“.

Naturalmente bisogna prima che l’Italvolley rosa si conquisti un posto tra le nazionali ammesse a Londra. “La strada è molto lunga e difficile – ha detto Leo Lo Biancoma penso che come l’abbiamo fatta le altre volte la faremo anche stavolta“.

Anche se la Nazionale deve ‘riprendersi’ dal recente quinto posto ai Mondiali giapponesi. “Non possono essere tutti anni fantastici come nel 2007 e 2009 – ha commentato Leo -. Noi ci simo prese il nostro quinto posto con onore, è vero che ambivamo ad altre posizioni ma abbiamo lottato per la maglia anche se non è stato facile pensare di non essere entrate in zona medaglia“.

Ma l’importante è credere in questa Nazionale in fase di cambiamento, come fa la regista. “Io ci credo in questa Nazionale perché ho vissuto tantissimi cambiamenti – ha concluso la regista che domenica 13 febbraio sarà di nuovo in panchina dopo la paura per il nodulo al seno -. Quando io sono entrata la Nazionale aveva vinto veramente poco, ma negli anni lavorando dalle basi abbiamo ottenuto e vinto tanto“.

Leo Lo Bianco: “Sarebbe un sogno essere la portabandiera azzurra alle Olimpiadi” ultima modifica: 2011-02-11T18:46:00+00:00 da Mariella Caruso

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Mariella Caruso

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