Cultura e costume

«Piacere, il mio nome è HIV…»

- Signor Hiv come sta? «Bene grazie. Nonostante non sia più un giovincello tiro avanti». - Ma lei quanti anni ha esattamente? «Ah che bella domanda…! Se fossi stato una donna non me l’avrebbe fatta, eeh?!...Comunque, ufficialmente, diciamo all’anagrafe, mi ha registrato il Dott. Robert Gallo il 23 aprile del 1984 , anche se dicono…

Il Ponte sullo Stretto? Minitalia gioca in anticipo

C'è il Duomo di Milano e la Torre di Pisa, il campanile di San Marco e le Alpi. Il mare che lambisce le coste di cui si può sentire il rumore e pure il treno che dal nord porta al sud (è puntuale ma, in attesa del completamento della linea ferroviaria, l'ultima fermata è Taranto).…

A Monza 3600 spettatori, un patrimonio da preservare

Scrive Alberto Ambrogi su Cronaca Qui Milano: La partita fra Gabeca Monza e Sisley Treviso giocata domenica pomeriggio al Pala Iper di Monza ha fatto registrare oltre 3600 spettatori, sfiorando il tutto esaurito. Un dato che deve far riflettere se si considera che si tratta della prima stagione di pallavolo nel capoluogo brianzolo: questa, infatti,…

‘Clamoroso al Massimino’ con dedica al presidente dell’«amalgama»

"Clamoroso al Cibali". Frase da archivio storico del calcio, dai ieri è tornata più in auge di quanto lo fosse già. Chi bazzicca il variegato mondo del pallone italiano, infatti, la conosce bene tanto da tirarla fuori ogni volta che si vuole far diventare ponderabile l'idea dell'imponderabile. Dopo 49 anni, però, il 'Clamoroso al Cibali',…

Alessio Raciti vuole conoscere Mou, l’Inter lo invita al Massimino

Alessio Raciti, figlio dell'ispettore capo Filippo Raciti rimasto ucciso a Catania negli scontri seguiti al derby Catania-Palermo del 2 febbraio 2007, vuole conoscere Mourinho. Lo ha rivelato la vedova, Marisa Grasso, in un'intervista a 'Tuttosport'. E la società nerazzurra sta cercando di accontentarlo. Stamattina con una telefonata la signora Marisa e il figlio, tifoso rossonero…

Stasera per chi tiferà il ministro con doppia tessera?

Che il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, sia uno sfegata­to tifoso interista non è un mistero. L’ex ‘colonello’ di Alleanza Nazionale, oggi esponente del Partito della Libertà, fa sventola­re da sempre la sua bandiera nerazzurra che oppone con fierez­za alla fede calcistica del suo “capo” nel consiglio dei ministri, anche a Montecitorio dove fa…