Cultura e costume

La vittoria come imperativo: un mental coach per le cortesine

Si chiama Alessandro Mora, è un mental coach esperto in programmazione neuro linguistica o Pnl (ammetto che con tutta la buona volontà e qualche ricerca sul web non ho ben capito né che cosa sia esattamente, né se si tratti di una scienza riconosciuta) ed è tra i fondatori di una società di coaching sportivo.…

Nardi-Caprotti, sfida nella sfida tra ultraquarantenni nell’A2 maschile di volley

Fino a ieri Alberto Caprotti, libero del Segrate Volley 1978 classe ‘68 (nella foto in alto), era l’atleta più anziano del campionato di A2 maschile di pallavolo. Da qualche giorno non lo è più. A rubargli il primato è stato Claudio Nardi (foto in basso), schiacciatore 45enne appena tesserato da Città di Castello, che domani…

Dopo Scilipoti la palla passa ad Allegri… futuro “salvatore” del Berlusconi IV

Se glielo avessero detto qualche mese fa che sarebbe stato il responsabile della sopravvivenza e del rafforzamento del Berlusconi IV avrebbe sicuramente riso. Adesso, invece, la stessa ammissione lo starà certamente facendo pensare. Chi sta scambiando questo breve profilo per quello di Domenico Scilipoti, parlamentare siciliano transfugo dall’Idv al Pdl, il cui voto lo scorso…

E se al Milan mandassero Robinho a lezione dai pallavolisti?

Sette punti di sutura tra ginocchio e stinco per Robinho dopo un rovinoso 'corpo a corpo' dell'attaccante rossonero con la postazione fissa di una, dicasi una lungo 90 metri, telecamera sistemata sulla linea laterale del campo dell'Al Ahli, a Dubai, durante l'amichevole che ha chiuso il ritiro invernale del Milan. Sette punti che mi fanno…

Le paste cortesine di Mr. Jobs

Steve Jobs rischia di dover pagare le paste allo spogliatoio di Villa Cortese. Sì proprio lui, il potente signore della 'Mela'. Il motivo? Il baco nella sveglia dell'Iphone che ha colpito milioni di persone nel mondo non ha risparmiato Sara Anzanello. Nessun trillo per la centrale cortesina che oggi ha rischiato di arrivare in ritardo…

Gli sgambetti delle “feste” spiegati da Emanuele Zanini

Giocare o fermarsi nei giorni di festa? Il dilemma si perpetua con risultati diversi nelle varie discipline. Ci sono state le levate di scudi dei calciatori che hanno messo in mezzo in sindacato per avere i "sacrosanti" quindici giorni di stop al campionato: a dire il vero volevano fermarsi anche il 6 gennaio ma non…