Giornalismo e comunicazione

Il “Caso (?) Ronaldinho” e la deriva del giornalismo-finto gossip

Disquisizione sulla parola "esclusivo". Cos'è esclusivo? In linguaggio giornalistico è qualcosa che, normalmente, è 'esclusiva' di una testata. In linguaggio comune qualcosa di talmente particolare da suscitare il desiderio di farne parte: il club esclusivo, la festa esclusivo. Secondo il vocabolario è un aggettivo il sui significato è: "che mira o vale a escludere". Le…

“Facce da cartoons” in nome dell’infanzia

Un divertente passatempo che sta facendo il giro del mondo contagiando, adesso, la versione italiana del social network dove l'invito a cambiare l'immagine del proprio profilo è valido dal dal 15 al 20 novembre. Lo slogan è semplice: "Dal 15 al 20 novembre cambia la foto del tuo profilo di Facebook con quella di un…

Era necessario che Aldo Grasso parlasse di The R.U.N.?

Non passerà alla storia il pezzo odierno della rubrica di Aldo Grasso sul Corriere della Sera. Il pungente (quando vuole) critico televisivo si è occupato di The R.U.N. (sarà perché è un prodotto di casa Rcs?), presentata come la prima docu-fiction sul mondo della corsa. Una produzione Rcs Sport prodotta da Bigberry-Carito&Partners in onda da…

La morte senza rispetto di Shoya Tomizawa

Amo lo sport. Tutto, indistintamente. Ad ogni livello. Perché qualunque atleta, sia egli un primatista del mondo, un bambino o un senior ci mette lo stesso impegno, la stessa voglia di far bene indipendentemente dalla classifica. Non amo però lo sport quando diventa dispregio della vita umana all'insegna del "The show must go on". Ieri…

La privacy dimenticata da Repubblica

Se fossi tale Paola, universitaria che ha avuto la sfortuna di smarrire il suo telefonino sul litorale di Cervia, il suo ragazzo o l’amico di lei Alex, sarei incazzata/o nera/o. E avrei già contattato un avvocato per tutelare la mia privacy e chiedere i danni morali all’idiota che, dopo aver ritrovato, il telefonino ha pensato…

Il Presidente “oscura” Allegri. Lo show è tutto suo e “l’attrazione” a vita Ronaldinho

C’è quello con “la faccia da star del cinema” (sicuramente muto) come Massimiliano Allegri al quale non viene concesso di pronunciare una parola. C’è quello “molto bello” come Mario Yepes “e bisogna guardare anche a quello” perché “alla fine in campo vanno undici uomini in mutande”. C’è quello che “è sempre stato un vecchio pallino”…