Cultura e costume

Ultime gocce di Italia 2010

Ultimi scampoli del Mondiale di pallavolo trascorsi in una sala stampa che si svuota pian piano. In un PalaLottomatica di Roma quasi gremito, solo pochi seggiolini nel terzo anello erano vuoti, il Brasile battendo Cuba si è laureato ‘tricampaeo’ mettendo in fila il terzo oro consecutivo dopo Buenos Aires 2002 e Tokyo 2006. L'Italia di…

Volley, cosa resterà oltre oro, argento e bronzo del Mondiale italiano

L'Italvolley sta giocando contro la Serbia per tentare di mettersi al collo una medaglia, di bronzo... ma pur sempre una medaglia. Difficile dire se ce la farà. Le sfide tra sconfitte - checché se ne dica - hanno sempre un retrogusto amaro e neppure questa farà differenza. Tanto dipenderà dalle motivazioni dei singoli: sarà più…

Contaminazioni… sportive

Le chiamano contaminazioni. Succede quando due elementi, due mondi, due culture vengono a contatto. Talvolta accade anche nello sport. E’ accaduto ieri con i calciatori nerazzurri Dejan Stankovic, Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso supporter d’eccezione al Forum di Assago per le loro nazionali al Campionato Mondiale di pallavolo. Una contaminazione nata sotto una buona stella…

Teresa Mannino spiega le “Isole (in)comprese”

(In)comprese per tanti, parte dell'anima molti altri. Sono le isole di Teresa Mannino, (in)comprese solo da chi non ha avuto la fortuna di essere nato in una terra circondata dal mare. Isole, piccole e piccolissime - da Palmaria in Liguria alla laguna veneta dove ce ne sono sessantadue fino ad Alicudi, Filicudi e Marettimo -…

Betty, una catanese al Cirque du Soleil

La prima volta che il Cirque du Soleil arrivò in Italia era il 1994. Sotto un tendone bianco in piazzale Cuoco artisti di tutto il mondo si esibivano in Saltimbanco. Già allora in quella compagnia multietnica e globalizzata c'era un'unica italiana: Betty La Commare, mamma spezzina e papà trapanese ma vera catanese in quanto cresciuta…

Non resteranno mai in mutande…

Oggetti come il pallone, i pali e la rete delle porte, le bandierine del calcio d’angolo. Così si sentono trattati i calciatori di Serie A dai loro datori di lavoro, ovvero dai presidenti delle società. Quelli, beninteso, che prima li ricoprono di soldi e promesse e poi, una volta usati o quando vogliono disfarsene perché…