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Una e-bottega in movimento a Milano per il biologico siciliano

 

Cambiare direzione per inseguire i propri sogni. Francesco Blundo e Michaela Bollazzi ce la stanno mettendo tutta per riuscire in questa piccola grande impresa. Ragusano lui, milanese lei. Le loro vite si sono incontrate a Siena dove entrambi avevano scelto di frequentare l’Università: economia lui, antropologia lei. Il colpo di fulmine, l’amore, la laurea. E poi? Che fare? Il trasferimento al nord e la ricerca di lavoro sono stati passi quasi obbligati per Francesco e Michaela. Che il lavoro lo trovano ma non smettono di sognare.

Francesco, in particolare, che è figlio di produttori agricoli pensa sempre alle serre di famiglia dove si producono pomodori ciliegini, zucchine e melanzane biologiche. Produzioni che in Sicilia non riscuotono un gran successo. “Le produzioni biologiche costano di più e in Sicilia, almeno nel Ragusano, non c’è la cultura di pagare più cari i prodotti della terra”, afferma Francesco, oggi 32enne, che i prodotti biologici di mamma Angela ha deciso di venderli a Milano e Corsico nella prima e-bottega in movimento.

L’e-bottega si chiama Orto e Gusto ed è stata promozionata da Francesco e Michaela tra gli stand della sezione ‘Parla come mangi’ di Fa’ la cosa giusta. “All’inizio si chiamava Cosenostreonline.it, poi è diventata Orto e Gusto – racconta Francesco -. Nasce dall’amore per il cibo, quello buono, sano, di qualità. Tutto è iniziato pensando al classico ‘pacco della mamma’, colmo di deliziosi sughi, frutta e verdura fresca, dolci e formaggi che arrivava ai tempi dell’università. Erano tutti cibi naturali introvabili in città che adesso noi riusciamo ad offrire”.

Tutti prodotti biologici apprezzatissimi al Nord venduti in maniera innovativa. L’idea è semplice: c’è un sito internet, www.ortoegusto.it, dove i clienti possono navigare e ordinare la spesa singola o in abbonamento settimanale, c’è un camioncino per le consegne ‘pick & pay’, letteralmente ‘raccogli e paga’. “Ma la spesa acquistata può anche essere spedita a domicilio pagando la consegna al corriere e chi vuole può anche comprare direttamente dal furgoncino – chiarisce Micaelavisto che abbiamo una licenza commerciale per il mercato itinerante”. Il mercato di Francesco e Michaela si incrementa giorno dopo giorno. “All’inizio c’erano nel catalogo soltanto i prodotti dell’azienda agricola di famiglia, poi altri produttori biologici che conoscevo hanno voluto aggiungere i loro prodotti alla nostra bottega virtuale”, continua Francesco. Così si sono aggiunte le arance coltivate nella riserva naturale orientata “Pino d’Aleppo” da Giovanni Campo, i limoni e le mandorle di Noto e poi vino, conserve, marmellate, olio e cioccolato.

Grazie alla nostra rete oggi possiamo perciò garantirvi tutto l’anno prodotti da agricoltura biologica e biodinamica di alta qualità e prodotti artigianali a filiera corta. “Praticamente – spiegano i due – grazie alla nostra rete possiamo garantire tutto l’anno prodotti siciliani da agricoltura biologica e biodinamica di alta qualità e prodotti artigianali a filiera corta”. La novità più apprezzata in Fiera è stata la bio-spesa settimanale in abbonamento. “E’ una combinazione di frutta e verdura alla quale si possono abbinare conserve, olio e vino facendola diventare di ‘tutto un po’’ e si può acquistare per due, tre o quattro persone”, chiarisce Michaela che, di fatto, gestisce la bottega. “Il sogno è poterci dedicare completamente a questo progetto. Ma fino adesso soltanto io ho lasciato il lavoro che avevo”, conclude Michaela.

Francesco ogni mattina, invece, mette ancora giacca e cravatta per andare a lavorare in una società bancario-assicurativa. Ma, visto come si muove tra frutta, verdura e bruschette da far assaggiare, il suo sogno di non allacciare più la cravatta al mattino potrebbe trasformarsi in realtà. “Chissà – conclude -. Ma anche se tutto andasse bene non potrei farlo prima di tre anni”. I sogni costano fatica.

(Pubblicato su La Sicilia del 31 marzo 2011)

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Mariella Caruso

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