spettacolo e tivù

Radiomercato. Linus si smarca dal ‘ratto dello Zoo’: “Sono venuti loro a cercarmi”


Non chiamatelo ‘ratto dello zoo’. Linus, direttore artistico di Deejay Tv che nel ‘radiomercato’ di gennaio ha messo sotto contratto i tre quarti del cast dello ‘Zoo di 105’, potrebbe prenderla male.

Non sono stato io a cercarli – ha detto Linus -. Sono stati loro che, in cerca di una crescita professionale, si sono offerti. Io ho comprato la loro energia, la loro capacità di essere autosufficienti, la loro voglia di provarci non certo il loro format che ho mai amato”.

Sarà per questo che, almeno per il momento, i tre transfughi del famigerato ‘Zoo di 105’, programma molto poco soft (sospeso talvolta dall’emittente e più volte multato dall’Agcom) ma di culto per un certo tipo di pubblico, non faranno sentire la loro voce in radio. Linus, infatti, li ha collocati per adesso su Deejay Tv in fascia non protetta: Fabio Alisei, Wender e Paolo Noise, andranno in onda dal lunedì al giovedì alle 23.30 a partire dal 24 gennaio con ‘Trin, Trun, Tran’ che nel comunicato di presentazione dei palinsesti viene presentato come “versione distorta, ironica e surreale di quel che era negli anni ’80 Bim, Bum, Bam”.

Per arrivare ai prestigiosi microfoni di Radio Deejay ci vorrà tempo: “Dopo che si saranno amalgamati con gli altri – ha precisato Linusmagari faremo qualcosa anche in radio

Non si placano, però, le polemiche in rete tra i fan ‘spaccati’ su quello che senza parafrasi Marco Mazzoli, il papà dello Zoo di 105, rubrica come tradimento nel suo blog dove ha pure ironizzato sulle parole di Linus: “Sottolineo ORGOGLIOSO perchè quando compro nuovi giocatori per il programma, ne sono convinto al 100%!!! C’è qualcuno invece che compra giocatori e poi nega di averli voluti…ci siamo capiti vero?!?!? Che perfido che sono:-)))“.

E i transfughi? “Ci dispiace aver chiuso un capitolo che è stato al centro della nostra vita per tanti anni – hanno ammesso -. Ci porteremo dietro tutta l’esperienza accumulata, qualche intuizione comica e basta”.

Linus ha detto che siete stati voi a chiamarlo…

E’ vero, l’abbiamo fatto quando è stato chiaro che Radio 105 non ci avrebbe offerto la possibilità di puntare su altre vene creative. Volevamo sganciarci dallo Zoo, anche se è il programma che ci ha dato la notorietà. I meccanismi si usurano e le idee invecchiano, noi non volevamo essere ripetitivi. Così ci siamo sentiti liberi di guardarci intorno”.

Come avete reagito quando Linus vi ha detto che non gli piaceva quello che facevate?

Ha detto soltanto che quello che facevamo era inquinato da linguaggi non adatti alla linea editoriale di Deejay. Non ha mai discusso la qualità dello Zoo ma gli aspetti più aggressivi e pecorecci”.

Mazzoli, papà dello Zoo, vi ha tacciato di ‘tradimento’ in un post del suo blog.

“La reazione di Marco è comprensibile, un capitano che perde tre quarti della propria squadra non può essere felice. E’ chiaro però che se capita una cosa di questa un minimo di responsabilità devi pure avercela…”.

About the author

Mariella Caruso

Leave a Comment