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Diario da Spergau di una tifosa speciale della Nazionale juniores di pallavolo maschile. Italia-Estonia 3-1


di Annalisa Pinto *

Italia 3 – Estonia 1.

Lo sapevo. L’ho percepito già rientrando al palazzetto di Spergau che non sarebbe stato facile vincere contro l’Estonia. E facile non lo è stato affatto.

Devo confessarvi che ho sempre avuto grande timore di queste squadre “poco conosciute“: sono proprio quelle che non hanno niente da perdere, sono quelle che, come diciamo noi in gergo, “non muoiono mai“. E l’Estonia, infatti, non ha mai mollato, sempre lì pronta alla rimonta.

Ma ce l’abbiamo fatta, in una Jahrhunderthalle di Spergau totalmente contro di noi, in mezzo a tanti tifosi tedeschi che (ovviamente) aspettavano solo che facessimo qualche errore di troppo. Ne siamo usciti bene, perché c’è stato un punto in cui abbiamo ricominciato a crederci davvero tanto, mettendo testa su ogni pallone, aspettando con calma il tempo giusto per ogni fondamentale, con buona coscienza e massima attenzione da parte di tutti.

Adesso dobbiamo solo pensare che tutto quello che abbiamo fatto finora E’ niente rispetto a quello che dovremo fare domani.
Domani il nostro avversario sarà la Germania, una nazionale che si è dimostrata forte e determinata, con ottimi valori tecnici in campo e con in più tanto pubblico a favore.

Sono sicura che da parte nostra continueremo a lottare su ogni palla, col coltello tra i denti, in una partita da “dentro o fuori“, una gara che come l’ha definita Liano Petrelli stasera, sarà “il nostro V-Day“, la nostra finale…

In bocca al lupo azzurri!

* già scout(wo)man del Club Italia di A2 maschile in veste di tifosa speciale della Nazionale azzurra juniores maschile

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Mariella Caruso

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